venerdì 28 maggio 2010

Gordon Murray


Ingegnere sudafricano classe 1947, forse il migliore dell'epoca moderna nel mondo delle auto da corsa e sportive (insieme ad Adrian Newey -britannico- e Rory Byrne, anche lui sudafricano). Progettista Brabham prima e McLaren dopo, ha progettato alcune famose F1 oltre che velocissime vetture stradali. Dal 1986 al 2004 è stato Direttore Tecnico in McLaren e ha diretto lo sviluppo della McLaren F1 e della Mercedes McLaren SLR, infine ha messo lo zampino anche nello sviluppo della mostruosa Caparo T1. Oggi è a lavoro come indipendente su un progetto totalmente diverso: un'utilitaria elettrica denominata T25. Tra le F1 annovera tra le altre la Brabham BT46B (quella con la ventola), la BT49, la BT52 e la BT55 (innovativa ma tragica) e poi alcune McLaren leggendarie come la MP4/4 motorizzata Honda e vincitrice con Ayrton Senna di 15 gare su 16. Tutta l'epoca d'oro della McLaren nel periodo fine anni '80 inizio '90 ha la firma di Gordon Murray (oltre che dei suoi piloti Ayrton Senna ed Alain Prost). Non solo geniale ma anche furbo, ha spesso disegnato le sue F1 ai limiti (e spesso oltre) del regolamento estremizzando per primo i concetti dell'aerodinamica e dell'effetto suolo introdotti da Colin Chapman sulla Lotus, approfittando di regolamenti inadeguati e imprecisi.


Brabham BT46B
(i concorrenti si accorsero che qualcosa non andava quando nelle sgasate da fermo ai box la vettura di appoggiava abbassandosi da sola sulle sue stesse sospensioni)



Brabham BT49



Brabham BT52



Brabham BT55



McLaren MP4/4



McLaren F1




Mercedes McLaren SLR




Caparo T1

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...