lunedì 5 settembre 2011

La piccola di famiglia... Yamaha XT350 '86


Lei è la piccola di famiglia, si chiama Maki in onore delle sue origini nipponiche ed è una Yamaha XT350 del 1986. E' una moto storica, con cui bisognerebbe cominciare ad avere un po' di gentilezze... io sono sempre gentile con la meccanica e con lei lo sono, ma devo dire di non averla mai risparmiata nel momento del bisogno.
E' una moto splendida, che uso tutti i giorni per recarmi a lavoro e ogni tanto anche nel week end in giro per campagne e strade bianche. Non è un fulmine di guerra, non è tecnica, non è bella, le plastiche sono grezze, l'avviamento è solo a pedale e ha il rubinetto per la benzina con la riserva manuale. Nonostante questo, anzi forse anche per questo, è una moto speciale. Per via di queste "complicazioni", dopo un iniziale periodo di conoscenza, si viene a creare un rapporto speciale tra uomo e macchina, davvero intimo e sincero.
In questo momento, credo di poterla avviare solo io a freddo e con la prima pedalata.
E' molto facile da guidare, molto più che da avviare, si guida con un dito. La sensazione di libertà è massima. Si viaggia benissimo a velocità comprese tra i 60 e i 90 all'ora ma raggiunge con disinvoltura anche velocità prossime ai 130 e con un accelerazione non fantastica ma brillante visti i 6 rapporti corti.
Consuma niente e con un pieno fa circa 250km, monocilindrico 346cc, 4 tempi, 4 valvole, 30 CV veri, Euro-1. Una vera esperienza umana sincera e intensa, soprattutto quando si muovono le ruote fuori dall'asfalto. Vorrei consigliare a tutti di provare almeno una volta queste emozioni, anche se siamo tutti (o quasi) un po' malati di CV. E per una volta non sono nemmeno esperienze follemente costose. Provare per credere!

2 commenti:

  1. Si l'ho provata qualche annetto fa, però non aveva questa livrea, e il proprietario aveva installato un bauletto. Poi con l'XT600 ho intrapreso la mia conoscienza tardiva con le due ruote. Belle emozioni che ora devo centellinare per un fastidiosa infiammazione al braccio sx (epicondilite) che con la frizione ri riacutizza velocemente.
    saluti

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  2. Ciao Mark! grazie per il commento!
    meglio centillinare che mollare del tutto...
    la moto affatica il corpo ma cura l'anima e la mente!

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