domenica 11 settembre 2011

Sognando Jupiter - Ted Simon


"(...) Mi vergognavo persino un po' a scorrazzare su e giù per il Sud America in un contesto storico così grave. Dopo l'11 Settembre mi ero ritrovato scisso tra due mondi: quello della CNN/BBC, con il crollo delle Torri ritrasmesso senza sosta e la girandola di discussioni e supposizioni e accuse, e quello della vita reale, on the road, dove la lotta al terrorismo era attuale e preoccupante quanto l'impatto di un asteroide.
In Argentina era opinione comune che dietro tutti i colpi di stato che avevano insanguinato l'America Latina ci fosse lo zampino degli Stati Uniti, per cui non c'era da stupirsi che allo sgomento per l'attentato alle Twin Towers si accompagnasse un sottaciuto "ben vi sta". Soprattutto perchè in Argentina la politica veniva presa molto più seriamente che in Brasile.
(...)
Da Buenos Aires proseguii per Bahìa Blanca e credo di essermi accorto lì, per la prima volta, della quantità di sale da gioco che avevo incontrato lungo la strada. In Africa meridionale ne avevo viste tante, ma per Brasile e Argentina erano una novità - tutt'altro che gradita, per quanto mi riguardava.
Apro un piccolo inciso: posso dire di aver avuto fortuna nella vita. Non che tutto sia sempre andato per il verso giusto, anzi, semmai è vero il contrario, solo che ogni delusione e ogni batosta mi hanno aperto nuove prospettive e opportunità inedite, sicchè nessuna delle mie sconfitte può dirsi veramente tale, alla fine, e infatti non rimpiango nulla. Se la rivista che possedevo non fosse fallita, per esempio, non avrei mai fatto la fondamentale esperienza francese. Se le mie storie d'amore fossero state più stabili non avrei viaggiato, credo, come ho fatto. Se fossi stato più assennato, al ritorno, non avrei avuto un figlio meraviglioso di cui bearmi. E, considerato il bambino fiacco e gracilino che ero, sono incline a credere che il mio avanzare a zigzag lungo le strade del mondo e i percorsi della vita mi abbia perfino rinforzato nel fisico e nella salute.
Se non temessi di offendere il fato oserei persino affermare che possiedo il dono di "fabbricarmi" da solo la buona sorte, e non credo esista fortuna più grande. (...)"

Tratto da Sognando Jupiter - Ted Simon - Elliot Edizioni

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