lunedì 18 aprile 2011

Lockheed SR 71 Blackbird 1966






Dopo un po' di pausa riprendo a scrivere su Speedmotive e lo faccio per uno degli aerei più "iconici", spettacolari e incredibili che l'uomo abbia mai progettato: il "Lockheed SR 71" soprannominato in modo non ufficiale "Blackbird".
Effettivamente, per un sacco di ragioni, si potrebbe sospettare che l'SR71 non sia stato progettato dagli esseri umani. Ragioni prima di tutto tecniche, infatti questo velivolo entrato in servizio nel 1966, stupisce ancora oggi per il livello tecnologico dei suoi apparati e per le prestazioni superlative che rimangono ancora oggi imbattute.
Mettiamoci anche che è stato progettato segretamente nella famosa Area 51 ed ecco servita la "storia" della tecnologia aliena impiegata per sviluppare veicoli militari ad altissima tecnologia, come appunto il Blackbird. Decidete voi se crederci o no, di certo rimane il fatto che si è posto decisamente in avanti per i tempi in cui ha volato.

Il Blackbird è "l'apoteosi" di una micidiale famiglia di aerei da guerra statunitensi impiegati nella seconda metà del '900 allo scopo di contrastare i sovietici nel corso della Guerra Fredda. E' classificato come "ricognitore strategico" ed è rimasto in servizio dal 1966 al 1989 (anno della caduta del muro e della fine dell'Unione Sovietica). La sua costruzione e il suo mantenimento lo rendevano immensamente costoso, la sua struttura esterna è costruita con leghe al titanio, in luogo delle tradizionali di alluminio, per resistere alle altissime sollecitazioni meccaniche e termiche. (Alle alte velocità, l'attrito con l'aria portava la fusoliera a temperature oltre i 300°, cosa che faceva cambiare colore al titanio mutandolo verso il caratteristico "blu").
L'SR71 è anche il primo aereo americano che ha impiegato la tecnologia Stealth.
Ospita 2 uomini di equipaggio, lungo 32,74 m,  con un'apertura alare di 16,94 m e un'altezza di 5,64 non è esattamente un aereo compatto ma ha dalla sua una grande eleganza e un aspetto terrificante. Dischi volanti o no, è comprensibile che gli abitanti vicino all'Area 51 negli anni '50 avessero di che agitarsi vedendo (o sentendo) macchine del genere nei loro cieli, seppur sperimentali o in prova.
Le unità propulsive in dotazione sono 2 turbogetto Pratt&Whitney J58-1 con postbruciatore da 145 KN ciascuno!(turboreattori convertibili in stratoreattori per il volo ad alta quota). 
Lo rendono la macchina più veloce mai pilotata da un uomo con una velocità massima di 3530 Km/h (TREMILACINQUCENTOTRENTA!!!) ad un'altitudine massima di 26000 metri ed una velocità  massima di salita di 60m/s. Per dare un'idea delle sue prestazioni, il Blackbird era in grado di coprire la distanza di 2404 miglia e cioè la distanza tra le due coste oceaniche americane, in 1 ora 7 minuti e 53 secondi, alla velocità MEDIA di 3417 Km/h!!!
Anche se le sue missioni rimangono tutt'ora segretissime e pubblicamente non si conoscono le sue potenzialità belliche, il Blackbird è un aereo da guerra e come tale, il fascino e la curiosità che infonde negli appassionati non può che essere consapevole delle finalità per cui è stato costruito. In cos'altro si potevano investire i miliardi di dollari dei contribuenti americani?
Detto questo comunque il Blackbird è certamente una delle macchine "umane" (o disumane?) più sensazionali mai costruite. Il suo progetto è firmato da Clarence Johnson un progettista che, grazie ai suoi aerei, troverà certamente ancora spazio su Speemotive, nonostante le finalità discutibili delle sue creazioni.

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