mercoledì 18 maggio 2011

Ducati Monster 1100 EVO - Evoluzione della specie

Pochi minuti fa ho avuto modo di provare il nuovo Monster 1100 EVO.
Di solito si trova un' enorme quantità di test su questo genere di moto ma sono tutti punti di vista più o meno "dopati", un po' perchè la carta stampata (e ora anche il web) sono sempre fortemente succubi di chi paga loro la pubblicità e un po' perchè l'esperienza e la sensibilità dei tester hanno superato alla grande quella che è la realtà della maggior parte dei motociclisti. Per questo vorrei tentare un piccolo esperimento: un tester normale, su una strada normale, in un giorno normale.
Esteticamente è sempre più o meno uguale, lo scarico, come dicono tutti, è cambiato...le sue forme tozze e cazzute non mi stimolano più come la prima volta ma la considero comunque una bella moto, soprattutto grazie al monobraccio e agli splendidi cerchi...ovviamente è un'opinione personale.
Posizione di guida ottima (il vecchio 1100 mi faceva scivolare contro il serbatoio anche da fermo), comoda, che lascia confidenza e controllo lasciando comunque il giusto peso in avanti (io però vengo da una sportiva abbastanza estrema). Il quadro strumenti mi fa cagare, forse sono io che sono rimasto indietro alle Ducati anni 90 ma mi sa veramente di povero oltre che di poco funzionale...al primo colpo d'occhio mi è stato difficile trovare l'indicatore della velocità, mentre i giri sono abbastanza visibili...
Premetto che essendo un esemplare in prova è probabile che non corrispondesse più esattamente alle specifiche originali...è noto come certa gente non veda l'ora di distruggere la moto di turno, concessa per provarne le caratteristiche e non per testarne la resistenza in una gara di durata a limitatore. Questa infatti presentava un fastidioso comando freno anteriore, dalla corsa lunghissima, quasi massima! Non posso dire se sono tutte così... 
Sound eccezionale, scoppi in rilascio e coinvolgimento puro nella guida... il motore, mi sembra di ricordare che in questa configurazione abbia raggiunto  i 100 CV.  Nel traffico di punta delle 18:00 si è dimostrata molto agile nonostante i soliti automobilisti del cavolo, nelle rotatorie è molto stabile e nei sorpassi risulta quasi spinta da un motore elettrico. Il desmodue è estremamente corposo ai medi, davvero gudurioso! Nelle partenze da fermo richiede un utilizzo considerevole del gas e questo mi ha sorpreso, non ho capito se è dovuto alla nuova frizione o se è il motore che è povero di coppia al minimo. Per il resto questo vecchio nuovo bicilindrico è davvero un bel trattorino, un orologio piacevole e divertente. Anche la ciclistica mi è sembrata all'altezza...il Monster è leggerissimo. Nelle rotatorie strette è reattivo ma lascia sempre un'abitabilità notevole e un controllo ottimo, nelle grandi rotatorie e nelle rampe a grande raggio invece conferma le caratteristiche tipiche della Ducati con un avantreno perfetto, preciso e un assetto stabilissimo anche con il gas in mano (aperto). Discreto nel traffico da prima e seconda, non riuscivo a usarlo al giusto regime, o troppo alto o troppo basso...e quando era troppo basso non potevo far altro che sfrizionare. In questo caso non ho capito se è questione di abitudine, se sono io storto o se era storta la moto. Come detto mi ha deluso un pochino la frenata..mi aspettavo più forza e più precisione. Sembra una ciclistica nata per le curve, di qualunque tipo purchè siano curve..nei rettilinei non è divertente (ok forse nessuna moto lo è tanto) sembra troppo leggera, soprattutto in accelerazione. La potenza non viene fuori esplosiva e non mi sono mai trovato in difficoltà nonostante la mia esperienza mediocre. Non sembra avere tutti i CV che dichiara ma forse è stata mutilata nell'erogazione per le omologazioni antinquinamento. E' una moto che comprerei, mi è sembrata ben rifinita e curata, non ho idea se avesse anche equipaggiamento elettronico ma infondo mi sarebbe interessato ben poco questa volta...non l'ho mai portata al limite, l'asfalto era pulito e caldo e non ho mai fatto frenate d'emergenza per fortuna. Se c'era elettronica io non ne ho sentita. 
E' certamente una moto che mi sento di consigliare, provarla è stato bello e mi ha messo di buon umore.

martedì 17 maggio 2011

GPR Speedcone

GPR Speedcone è il nuovissimo silenziatore per moto prodotto dall'azienda lombarda.
Il suo sviluppo è basato su un mio disegno, frutto di una breve ma intensa collaborazione qualche tempo fa.
Attualmente è disponibile con i rivestimenti in INOX e Poppy e come tutti gli altri prodotti GPR gode di un'ottima qualità garantita anche dal processo di produzione totalmente artigianale nonchè totalmente italiano.
Se volete visionare per quali moto e scooter è disponibile e volete scoprire la grandissima offerta dei prodotti GPR visitate il loro sito www.gpr.it

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