venerdì 15 giugno 2012

Prova: Suzuki Swift - Equilibrio, sportivo


Dopo le prove di alcune moto: la Monster 1100 EVO della FortyEight e della 748 ho pensato che sarebbe stato interessante provarci anche con le auto.
Il nome completo del modello è "Swift 1.3 DDIS 3 porte TOP" si tratta dell'ultima versione della segmento B di casa Suzuki, un modello che gode di un discreto successo commerciale, non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero. Nonostante le sue origini giapponesi, a dire il vero un po' ostentate dal marketing Suzuki, la Swift è in realtà una world car prodotta in diversi stabilimenti nel mondo che di giapponese ha molto ma non tutto, a cominciare dal motore, il piccolo 1.3L a gasolio progettato da Fiat Powertrain.
La versione che ho provato è equipaggiata con interessanti extra: cruise control, freni a disco posteriori, vetri oscurati, vivavoce bluetooth ecc. ecc.
Lo stile della vettura, quello sì, è tipicamente giapponese, non sarà magari ricordata nei libri di car design per carattere e originalità ma è certamente gradevole da guardare e da toccare, sia dentro che fuori. Per gli esterni ho notato uno sforzo maggiore rispetto agli interni: grandi gruppi ottici, linee pulite e razionali con equilibrio e una gradevolissima compattezza - in quanto a linee le 3p sono sempre le migliori -.
Dentro, le forme sono assimilabili a quelle esterne, spicca il bel quadro strumenti, il volante ben modellato e i sedili, avvolgenti e abbastanza confortevoli. Così così i materiali, gran parte della plancia è in un materiale che non mi fa impazzire, mi pare eccessivamente povero e spartano. Per fortuna però sembra rifinita con cura e qualità, con assemblaggi che, almeno da nuova, sembrano di qualità superiore al livello di prezzo dell'auto.
In definitiva, la mia opinione è che sia un design semplice ma di qualità, senza orpelli e per questo gradevolmente giovane ed equilibrato.
Un motore 1.3 a gasolio da 75 CV non è un gran bel biglietto da visita per un appassionato di guida... e in effetti, la Swift non è una macchina sportiva, però mi ha molto sorpreso per ciò che "quelli veri" chiamano "handling". Da guidare è davvero divertente, il passo corto, il peso limitato e un assetto molto riuscito fanno sì che i pochi CV siano compensati da una guidabilità e una reattività davvero notevoli, soprattutto nel misto stretto, la Swift fa sorridere e divertire. Precisa, agile oltre ogni aspettativa e soprattutto adeguata anche alle strade urbane e secondarie dove buche, rotaie e dossi artificiali raramente destano preoccupazioni.
Il motore ha pochi CV ma è abbastanza nervosetto, letteralmente lento fino a 1800 2000 giri, "scoppia" da lì in avanti con un erogazione d'altri tempi, quando i turbo entravano in ritardo con cattiveria ed irruenza. Questa caratteristica si può ritrovare anche su tutte le vetture Fiat che montano questo motore.
In ripresa ci prova, pur senza impressionare per allungo, molto meglio nello scatto da fermo, con il peso ridotto e la brillantezza del turbo (a regime)...
ma 75CV sono pur sempre 75 CV e i 100 Km/h fatidici arrivano tardi...
Come il fratello montato sulla Punto ecc rimane un motore piuttosto economo e in certe condizioni ruvido. Su questa Swift è in configurazione Euro5 e fa circa 700 km con un pieno, sperando che la situazione migliori man mano che che la meccanica si "sleghi", essendo quello in prova un esemplare a 0 km.
Il cambio non è male, la rapportatura è ben frazionata (a patto di fare attenzione al sopracitato "turbolag") ma vista l'indole "sportiveggiante" avrei preferito maggiore precisione e velocità negli innesti.
Molto buono lo sterzo, servoassistito elettricamente e progressivo, è la prima volta che mi capita di provare un servo con questa tecnologia così valido e gratificante in tutte le condizioni. Molto preciso quando si guida svelti.
Complessivamente il giudizio è molto buono. Tra i pregi metterei senza dubbio la dinamica di guida (sospensioni, sterzo, freni) la linea e la dotazione. Tra i difetti, la visibilità, il motore (davvero un po' fastidioso il ritardo del turbo sotto i 2000 giri) e infine certi materiali degli interni un po' poveri.
Lo spazio è poco ma per me non deve essere considerato un difetto: se vi serve spazio compratevi una 5 porte, passo lungo e magari monovolume, ma dimenticatevi il divertimento!
PS: la foto è solo indicativa, è una Swift Sport.

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